Nuovo codice della strada, Cosa cambierà per gli automobilisti italiani PDF Stampa E-mail

Il nuovo codice della strada viaggia su una carreggiata a due corsie con destinazione una maggiore sicurezza per tutti i cittadini.

La corsia di sorpasso è rappresentata dalle norme che riguardano per lo più le stragi del sabato sera contenute nell’ormai celebre “pacchetto sicurezza” approvato e promulgato dal Presidente Napolitano.

Al suo interno è stabilito che le sanzioni per alcune trasgressioni ai limiti di velocità e sull’alcol alla guida sono aumentate di un terzo se commesse tra le 22 e le 7 del mattino. La legge attende la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale intanto il Parlamento va avanti in un capillare lavoro di riforma del codice della strada.



Di seguito le principali novità:

  • Alcol zero: i più giovani e tutti i neopatentati non potranno bere neanche un sorso di birra prima di mettersi alla guida. I nuovi paletti riguardano i conducenti under 21, che ha la patente danno più di tre anni e i conducenti professionali e i di autoveicoli per i quali è richiesta la patente di categoria C, D, E e BK.
  • Narcotest: gli agenti della polizia stradale potranno fare direttamente on the road l’esame per verificare l’assunzione di sostanze stupefacenti ma alla presenza di personale sanitario ausiliario. In caso di rifiuto da parte del guidatore o di assenza del personale sanitario gli agenti accompagneranno i guidatori presso una struttura sanitaria dove effettuare gli esami.
  • Carcere: è 15 anni la pena massima che si rischia se si è al volante ed in stato di ebbrezza con un tasso alcolemico superiore a 1,5 o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e si è responsabili di un indicente mortale che coinvolge più persone.
  • Animali: da 389 € e 1559 € di multa per chi in caso di “indicente con danno a uno o più animali domestici, da lavoro o protetti, non ottempera all’obbligo di fermarsi”.
  • Guida da 17 anni: il minore deve essere titolare di patente A e deve essere accompagnato da un conducente di patente B da almeno 10 anni.
  • Targa personale: la targa non seguirà più le vicende giuridiche del veicolo ma quelle dell’intestatario.
  • Scatola nera: arriva la scatola nera anche per le auto. Voluta anche dalle assicurazioni registra variazioni di velocità e frenata risultando utile in caso di sinistri e incidenti.
  • Lezioni in autostrada: lezioni anche in autostrada e di notte. Chi vuole prendere la patente dovrà cimentarsi anche con condizioni di guida più difficili di quelle in città.
  • Educazione stradale: dall’anno scolastico 2010-2011 i corsi sull’educazione stradale a scuola diventano obbligatori.
  • Addio patente di carta: anche chi rinnova il permesso di guida, avrà la credit card al posto del vecchio permesso cartaceo.
  • Certezza della pena: chi incappa in una sanzione e fa ricorso al giudice di pace non potrà più sfruttare la cosiddetta sospensione della sanzione stessa. Si dimezzano invece i tempi per la comunicazione dell’infrazione: si passa dagli attuali 150 gg a 90 gg.
  • Certificato antidroga: chi è in possesso di una patente per veicoli “pesanti” (anche pullman) dovrà esibire una prova che attesti il non uso di alcol e droghe.
  • Medico spia: il medico che venga a conoscenza di una patologia di un suo assistito, che determina una diminuzione della idoneità alla guida, deve darne comunicazione scritta e riservata al Ministero delle Infrastrutture.
  • Sconto punti: chi pigia sull’acceleratore e supera i limiti di velocità tra i 40 e i 60 km/h pagherà tra 500 € e 2.000 € ma vedrà i punti ridursi di 6 unità e non più di 10, mentre chi supera di 60 km/h il tetto pagherà tra gli 800 € e i 3.200 €.
  • Chi non rispetta pedoni: Chi non fa spazio a polizia e ambulanze vedrà i propri punti decurtati di 5 unità e sale la sanzione per chi non rispetta i pedoni (8 punti contro i 5 precedenti). Se le strisce non ci sono, la sanzione è più bassa ma comunque raddoppia.
  • Ecopaletti: Multe da 155 € a 624 € per chi circola “con un veicolo apparentemente, per emissioni inquinanti, a categorie inferiori a quelle prescritte”. Se poi si commette l’infrazione due volte in un biennio si rischia la “sospensione della patente di guida da 15 a 30 gg”.

Fonte corriere nazionale del 28 luglio 2009-07-29 Speciale Sicurezza

 

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