Domande Frequenti Assicurazioni Studio Assicurativo Due S.r.l. - Assicurazione Terni
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Che cos'è e a che cosa serve l'attestazione dello stato del rischio? |
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L'attestazione dello stato del rischio è il documento che l'Impresa è tenuta a rilasciare al Contraente dove viene rappresentata la storia dei sinistri del veicolo. Contiene i seguenti elementi: - la denominazione dell'Impresa - il nome o ragione sociale o ditta del Contraente - il numero di polizza - la forma tariffaria in base alla quale è stipulato il contratto - la data di scadenza della polizza - la classe di provenienza e di assegnazione del contratto se lo stesso è stato stipulato sulla base di clausole che prevedono la variazione in aumento o in diminuzione del premio in relazione al verificarsi o meno di sinistri nel corso dell'annualità assicurativa - la classe di merito di assegnazione CU (conversione universale) per i veicoli per i quali è prevista - il numero dei sinistri verificatisi negli ultimi 5 anni - gli importi delle franchigie richiesti all'Assicurato e non corrisposti - la targa del veicolo - la firma dell'assicuratore. Il Contraente che desidera cambiare Compagnia deve procurarsi l'attestazione e consegnare tale documento al nuovo assicuratore. |
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Cosa succede alla mia polizza se vendo la mia auto e ne acquisto una nuova? |
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E' possibile trasferire l'attuale polizza Rca ad una nuova vettura, comunicando i nuovi dati della auto acquistata (valore commerciale, cilindrata, modello etc.) l'agenzia di assicurazione formulerà allora un nuovo contratto adattato alle caratteristiche del nuovo veicolo. |
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Quali documenti servono per assicurare il mio veicolo? |
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Nel caso di acquisto di un veicolo di nuova immatricolazione è necessario consegnare all'assicuratore la carta di circolazione del veicolo e, una volta in possesso del cliente, anche il certificato di proprietè .
Nel caso di acquisto di un veicolo usato, è necessario consegnare la carta di circolazione del veicolo dove risulti l'annotazione della voltura ovvero la documentazione attestante l'avvio delle pratiche di voltura ovvero l'atto notarile che attesti l'acquisto del veicolo usato da assicurare ovvero l'atto/dichiarazione di vendita autenticato dagli uffici comunali o dai titolari degli sportelli telematici dell'automobilista.
In ogni caso devono essere forniti tutti i dati relativi all'intestatario al P.R.A. e al Contraente (documento di identitè , patente di guida, indirizzo, codice fiscale, ecc.) richiesti dall'Agenzia.
Relativamente ai ciclomotori è necessario consegnare: 1. per i ciclomotori immatricolati dopo il 14 luglio 2006 il certificato di circolazione (il certificato di idoneitè tecnica ed il targhino non sono più previsti per questi ciclomotori); 2. per i ciclomotori immatricolati prima del 14 luglio 2006 il documento che certifica il rilascio del contrassegno di identificazione (targhetta) o qualora tale documento non sia stato rilasciato dagli organi competenti, copia fotostatica della targhetta e il certificato di idoneitè tecnica rilasciato dalla M.C.T.C., a meno che per tali ciclomotori non venga chiesta una nuova immatricolazione. In tale ultimo caso deve essere consegnato il certificato di circolazione. Nel caso di veicolo proveniente da altra Compagnia, oltre alla documentazione sopra indicata, è necessario consegnare all'assicuratore l'attestazione dello stato di rischio relativa al veicolo da assicurare, in originale.
Essenzialmente serve l'attestato di rischio, che dichiara il numero di sinistri avuti nell'ultimo anno e in quelli precedenti con la corrispondente classe di bonus/malus assegnata. Certe compagnie assicuratrici potrebbero richiedere copia del libretto di circolazione. |
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